Il Ministero della Salute, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), ha pubblicato una nuova circolare dedicata alla gestione del rischio legato all’Hantavirus, a seguito del recente focolaio da virus Andes segnalato a bordo della nave MV Hondius.
L’Hantavirus è una zoonosi trasmessa principalmente attraverso il contatto con roditori infetti o con ambienti contaminati da urine, saliva o feci. Alcuni ceppi, come il virus Andes, possono raramente trasmettersi anche da persona a persona. Tra i sintomi, descritti anche nella circolare, figurano febbre, dolori muscolari, cefalea e disturbi respiratori, con possibili evoluzioni severe nei casi più gravi.
Nella circolare, in riferimento alla Valutazione del rischio si legge : “Attualmente l’OMS valuta come basso per la popolazione mondiale il rischio derivante da questo evento mentre considera moderato il rischio per i passeggeri e l’equipaggio della nave MV Hondius. L’ECDC ha, inoltre, valutato molto basso il rischio per la popolazione generale dell’UE/SEE”.
Nella comunicazione congiunta, quindi, Ministero e ISS sottolineano che non vi sono al momento elementi tali da giustificare allarmismi, ma viene raccomandata una particolare attenzione clinica nei confronti di soggetti con sintomatologia compatibile e con eventuali esposizioni epidemiologiche a rischio, soprattutto in contesti internazionali o di viaggio.
Inoltre, la circolare fornisce delle indicazioni operative a Regioni, ASL, Servizi di sanità marittima, aeroportuale e ospedaliera per garantire un monitoraggio coordinato e uniforme sul territorio nazionale.
Le autorità sanitarie ribadiscono l’importanza delle misure preventive, tra cui il controllo dell’esposizione ai roditori, l’igiene degli ambienti e la corretta informazione degli operatori sanitari e della popolazione.
Per ulteriori dettagli e approfondimenti tecnici si rimanda alla circolare ufficiale del Ministero della Salute e alla documentazione pubblicata dall’Istituto Superiore di Sanità.
Fonti e link di riferimento: