Integratori alimentari: nuove linee guida tecniche per il controllo qualità delle forme di dosaggio. ADAFIS propone un protocollo condiviso per la valutazione della disgregazione delle compresse.

Un importante passo verso una maggiore armonizzazione dei controlli di qualità degli integratori alimentari arriva da ADAFIS, il gruppo di lavoro promosso da SITELF, AFI e Integratori & Salute di Unione Italiana Food, che ha elaborato un documento tecnico contenente nuove linee guida per il controllo delle forme di dosaggio degli integratori alimentari.


Il primo risultato concreto del lavoro è rappresentato da un protocollo dedicato alla valutazione della disgregazione delle compresse, sviluppato con l'obiettivo di fornire alle aziende, ai laboratori e agli organi di controllo uno strumento tecnico condiviso, basato su evidenze scientifiche e specificamente adattato alle caratteristiche degli integratori alimentari.


Un approccio specifico per prodotti diversi dai medicinali


La necessità di definire metodiche dedicate nasce da una criticità da tempo evidenziata dal settore: gli integratori alimentari possono presentarsi in forme di dosaggio simili a quelle dei medicinali, come compresse e capsule, ma hanno caratteristiche compositive, finalità d'uso e requisiti regolatori differenti.


Le metodiche previste dalle Farmacopee per i medicinali non risultano quindi sempre applicabili agli integratori, poiché non tengono conto della particolare complessità formulativa di questi prodotti, che possono contenere vitamine, minerali, estratti vegetali, sostanze bioattive o microrganismi.


Il protocollo ADAFIS rappresenta quindi un tentativo di colmare un vuoto metodologico, definendo criteri più coerenti con la natura degli integratori alimentari e favorendo un approccio uniforme alla valutazione della qualità.


Il protocollo sulla disgregazione delle compresse: uno strumento per aziende e controllori


La valutazione della disgregazione costituisce un parametro rilevante per comprendere il comportamento della compressa dopo l'assunzione e verificare la riproducibilità dei lotti produttivi. Il nuovo protocollo potrà essere utilizzato dalle aziende produttrici nell'ambito dei propri sistemi di controllo qualità e potrà rappresentare un riferimento anche per eventuali attività di controllo ufficiale.


L'applicazione potrà avvenire direttamente da parte delle aziende oppure attraverso laboratori universitari che hanno aderito all'iniziativa, secondo le modalità tecniche e amministrative previste dal documento.


Verso possibili future linee guida nazionali


Il documento elaborato da ADAFIS è stato condiviso con il Tavolo Integratori Alimentari istituito presso il Ministero della Salute, con l'auspicio che possa costituire una base tecnica per futuri sviluppi regolatori a livello nazionale. L'iniziativa rappresenta un esempio di collaborazione tra industria, mondo scientifico e istituzioni, con l'obiettivo di promuovere strumenti condivisi capaci di aumentare la qualità dei controlli e garantire maggiore certezza operativa lungo tutta la filiera.


L'introduzione di metodiche specifiche per gli integratori alimentari rappresenta un'opportunità per le aziende di rafforzare il proprio sistema qualità e anticipare possibili evoluzioni regolatorie.


In particolare, sarà importante valutare:



  • l'adeguatezza delle attuali specifiche di prodotto finito;

  • la presenza di procedure interne per la valutazione delle caratteristiche tecnologiche delle forme di dosaggio;

  • la coerenza dei controlli applicati rispetto alla tipologia di formulazione;

  • l'eventuale aggiornamento della documentazione tecnica e delle procedure di controllo qualità.


Un approccio preventivo consente di garantire maggiore solidità documentale, migliorare la gestione dei processi produttivi e prepararsi a un possibile futuro quadro normativo maggiormente strutturato.


Link e fonti 


Documento ADAFIS – Integratori alimentari, nuove linee guida per uniformare i controlli di qualità delle compresse – AFI


 

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